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FOGGIA, RAVASIO IL BOMBER CHE MANCAVA AUTERI CERCA ANCHE ALTRE CERTEZZE

Il Foggia ha dovuto attenderlo fino alle ultime ore di mercato, Mario Ravasio è stato uno degli ultimi tasselli ad essere aggiunti al puzzle creato dai ds Casella e Pavone in sinergia con il tecnico Gaetano Auteri e finora la lunga attesa è stata premiata. Ravasio è il bomber che è mancato al Foggia nelle ultime stagioni. L’ex Arezzo, anche nei momenti di difficoltà vissuti dal Foggia negli ultimi appuntamenti, ci ha messo praticamente sempre il proprio timbro. Nell’ultimo mese e mezzo, nello specifico nelle ultime sei partite, ha messo a referto cinque gol. Solamente lo scatenato Jan Zuberek dell’Inter U23 ha fatto meglio in questo stesso scorcio di campionato, con sei reti e 3 assist siglati nelle ultime cinque di campionato. Ravasio, sta dimostrando di essere una certezza e dalla conferma dei suoi numeri passa tanto della stagione del Foggia. Dei 14 punti conquistati dalla formazione rossonera, nove portano la sua firma. Un dato emblematico che rivela l’importanza del numero 91 nello scacchiere di Gaetano Auteri ed è per questo che ora non bisogna fermarsi. La sfida del Capozza in programma ancora, esattamente come a Giugliano, nel monday Night si avvicina, la giovane truppa rossonera continua a lavorare con un duplice. Innanzitutto quello di confermare alcune risposte positive arrivate nel match con la Cavese – oltre al gol di Ravasio, la capacità di vincere una partita “sporca” e farlo senza subire reti – ma soprattutto cercare nuovi aspetti positivi, anche nella performance di alcuni singoli. Nel frattempo, poi, lo staff sanitario del Foggia sta cercando anche di garantire al tecnico di Floridia la presenza di alcune pedine assenti o comunque non a pieno regime nelle ultime settimane. In questo senso appaiono pronti al rientro i due esterni sinistri Petito, che si era fermato contro la Cavese dopo aver provato a rientrare contro il Giugliano, e Smeraldi. Ci sta provando a rientrare al Capozza anche capitan Di Pasquale. Il classe 1996, si è fermato prima della sfida col Giugliano per un’infiammazione al tendine d’Achille. Sta provando a tornare a piena disposizione ma dovrebbe ancora non essere a piena disposizione lunedì. Oltre a lui a rischio anche un altro elemento fondamentale del reparto difensivo: Filippo Berra, finora presenza fissa e inamovibile per Auteri. Il difensore ha preso una botta con la Cavese e potrebbe non partire dall’inizio a Casarano. Tra un Ravasio che non vuole fermarsi, una trasferta difficile e l’attesa di notizie certe dall’infermiera, dunque, per il Foggia incombe la sfida col Casarano, l’ennesimo test per verificare la capacità di trovare i giusti equilibri, un concetto più volte espresso dallo stesso Auteri.