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ASSALTI A BANCOMAT, POSTAMAT E CASSEAUTOMATICHE: DECISA IN PREFETTURA APPOSITAPIANIFICAZIONE DI CONTROLLI PREVENTIVI.

A seguito del recente, inaccettabile episodio delittuoso di Torremaggiore, questa mattina inPrefettura è stata compiuta una dettagliata disamina della dinamica dei fatti allo scopo di definireazioni volte a prevenire analoghi assalti.La circostanza che quanto accaduto non fosse mai avvenuto prima in provincia ha, inparticolare, indotto a riflettere sulle ragioni di un gesto che ha interessato un luogo centrale neipercorsi di cura e servizio alle persone, senza peraltro consentire l’ottenimento di alcuna somma dicontanti.È infatti emerso nella circostanza come gli sportelli quali quello oggetto di attenzione criminaleda tempo accettino pagamenti solo con il pos; il che evidenzia ancor più la sproporzione dell’attodelittuoso, che avrebbe pure potuto avere conseguenze peggiori per lavoratori e utenti.Un atto, anche per questo, da censurare con fermezza e che richiede l’attivazione di misuremirate allo scopo di prevenirne di ulteriori.Il Prefetto ha dunque chiesto di predisporre una pianificazione di specifici controlli volti aprevenire episodi criminali ragione di particolare fonte d’insicurezza pubblica.Una pianificazione fondata su di un apposito monitoraggio di tutti i bancomat e postamatrecentemente effettuato, cui il Prefetto ha chiesto di aggiungere quello delle casse automatichepubbliche maggiormente esposte per la presenza di contanti.Ciò anche in previsione di un attivo coinvolgimento di banche, Poste italiane e soggetti pubbliciinteressati, in funzione dell’adozione di misure di autotutela dei rispettivisportelli e casse ( da una maggiore illuminazione, alla predisposizione di misure di difesapassive, al coordinamento con le Forze di Polizia dei servizi svolti dalle guardie particolari giurate,eventualmente da intensificare), pure in relazione alle relative modalità di fruizione.Per questo, saranno successivamente coinvolti i rispettivi responsabili per una valutazionecongiunta delle misure di prevenzione ritenute più efficaci, unitamente ai Sindaci dei Comuniinteressati, le cui Polizie Municipali potranno essere coinvolte in una pianificazione appositamentedefinita, che sarà tecnicamente coordinata dalla Questura.