
Era il 26 gennaio 2022 a Foggia, un’Audi A4 si scontra con la Fiat Panda dell’avvocata Camilla Di Pumpo, che perde la vita.
Subito dopo lo schianto, Michele Cannone (padre di Francesco Pio) si presenta sul posto dichiarando alla polizia locale di essere lui alla guida, versione confermata dai due amici a bordo (Curci e Rendine).
Viene poi accertato che alla guida c’era in realtà il figlio, Francesco Pio Cannone, condannato in via definitiva a 4 anni di reclusione per omicidio stradale.
È in corso il processo a carico del padre e dei due amici per favoreggiamento e false dichiarazioni.
Nell’ultima udienza, Francesco Pio Cannone ha ammesso in aula che fu il padre a chiedere a tutti di mentire per proteggerlo. La parte civile ha inoltre chiesto di acquisire i dati della scatola nera dell’Audi per verificare la velocità; il giudice si è riservato di decidere nella prossima udienza del 22 dicembre 2026.
Angelica D’Andola

