Nel cuore dell’entroterra pugliese, tra colline silenziose e paesi che lottano contro lo spopolamento, c’è una risposta concreta che parla di futuro, cooperazione e dignità. I piccoli borghi non si arrendono al declino, ma scelgono di ripartire dall’accoglienza e dal lavoro, trasformando l’inclusione in un motore di sviluppo per l’intero territorio.
Tra i pilastri dell’iniziativa ,
i Comuni di Deliceto , Monteleone di Puglia , Anzano di Puglia, Accadia, Sant’Agata di Puglia e Savignano Irpino, insieme alle comunità locali e ai cittadini stranieri del territorio.
L’evento di animazione e sensibilizzazione territoriale del progetto “INTEGRA” Azioni per l’Autonomia Economica e Sociale”, pensato per favorire l’inclusione lavorativa e rafforzare la tenuta sociale dell’area.
il progetto e’ stato presentato Presso la Biblioteca Comunale di Deliceto . Per contrastare lo spopolamento delle aree interne dei Monti Dauni, si creano percorsi reali di autonomia socio economica per i migranti e offrendo nuove risorse al tessuto produttivo locale, grazie ai finanziamenti del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027.
Un’iniziativa forte del sostegno istituzionale, aperta dai saluti del Sindaco di Deliceto Pasquale Bizzarro, dell’Assessora Maria Luigia Di Nunno e del Sindaco di Monteleone di Puglia Sebastiano Maraschiello, a testimonianza di una rete intercomunale unita per la crescita sostenibile.
oltre ai numeri e ai finanziamenti europei, il progetto si traduce ogni giorno in storie di vita, incontri e opportunità quotidiane.
L’integrazione non è solo un atto di solidarietà, ma una strategia pragmatica per far rinascere le aree interne esposte al rischio di abbandono.
A tracciare le conclusioni e le prospettive strategiche del progetto è Marco Sbarra, Project Manager di INTEGRA

MONTI DAUNI, L’INTEGRAZIONE FA RINASCERE I BORGHI: AL VIA IL PROGETTO “INTEGRA”

